Progetti culturali…
nuovi mecenati nelle Langhe
Ogni iniziativa della famiglia Ceretto trova la sua naturale cornice nelle colline piemontesi, tra filari e cantine, naturalmente accompagnati da pregiate bottiglie ed eccellenti prodotti gastronomici.
Il vino e la cultura che lo circonda sono per noi inseparabili dal concetto più generale di "cultura del cibo" ma nel coro confuso...
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Progetti culturali…
nuovi mecenati nelle Langhe
Ogni iniziativa della famiglia Ceretto trova la sua naturale cornice nelle colline piemontesi, tra filari e cantine, naturalmente accompagnati da pregiate bottiglie ed eccellenti prodotti gastronomici.
Il vino e la cultura che lo circonda sono per noi inseparabili dal concetto più generale di "cultura del cibo" ma nel coro confuso di proposte degli ultimi anni, la famiglia Ceretto ha dimostrato di avere una voce tutta sua, promuovendo progetti sempre originali e idee innovative.
Convinti che la ricerca enologica e il piacere di una buona bottiglia siano soprattutto un fatto culturale (più chi beve è informato più può apprezzare lo studio, la fatica e la passione che alimentano un ottimo vino), hanno dato impulso ad attività in favore dell'architettura, della musica, dell'arte in genere, come 'mecenati' d'altri tempi.
Arte e Architettura
Grande passione e interesse rivestono l'arte contemporanea e l'architettura moderna, settori da sempre seguiti in famiglia ma che dal 1999 hanno portato a realizzazioni concrete come la festosa Cappella di Sol LeWitt e David Tremlett (1999), il panoramico Cubo a Bricco Rocche (2000), l'Acino a Monsordo (2009) o i ristoranti La Piola e Piazza Duomo (2005), La Casa dell'Artista, Lo Studio e il Progetto della Collezione.
Libri e premi
Sul finire degli anni 80 il binomio "vino-cultura" non era ancora divenuto un argomento così centrale nella nostra vita: esistevano poche ricerche fatte sul campo e la promozione in Italia e all'estero era scarsa. I Ceretto uniscono il loro nome a quello delle Langhe, la loro zona d'origine e dove producono i loro vini, creando dal 1990 al 2001 il Premio Langhe Ceretto. La giuria, formata da un gruppo di esperti e accademici internazionali, selezionava i testi che, nell'anno, avevano affrontato temi connessi alla cultura dell'alimentazione da un punto di vista nutrizionale, sociologico e gastronomico. Temi forse di nicchia ma di raro valore scientifico.
Parallelamente organizzano appuntamenti letterari molto apprezzati che dal 1990 si svolgono alla Tenuta Monsordo Bernardina alla presenza di autori e giornalisti invitati a battezzare le nuove annate dei vini Ceretto. Nel tempo, la manifestazione ha portato ad Alba ospiti d'eccezione non solo italiani.
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