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Distilleria
Mossi anche da motivazioni logistiche (per mantenere la manodopera impegnata durante tutto l’anno), i fratelli Ceretto decidono di fondare la prima distilleria nelle Langhe a produrre grappe monovitigno millesimate dalle proprie vinacce fresche o appena svinate.
E’ il 1974, mentre il trasferimento della sede in località Brunate, nel comune di La Morra, è del 1985. Dal 1991, al vecchio alambicco con caldaia a bagnomaria, è stato affiancato un impianto discontinuo sottovuoto a vapore. Il nuovo sistema riduce ulteriormente il tempo di sosta delle vinacce rosse, che passano alla lavorazione a ridosso del loro ottenimento, eliminando completamente il rischio di alterazioni dovute alla conservazione.
Per le vinacce di moscato, invece, l’insilamento avviene in piccoli sacchi ermetici da circa 40 chilogrammi, per fermentare 12-15 giorni sotto uno scrupoloso e attento controllo. Nel 2004 la grappa Ceretto ha conosciuto un restyling non solo nella presentazione, ma anche e soprattutto nella filosofia di produzione.
I parametri che regolano il processo di distillazione, grazie a frequenti controlli analitici e organolettici, mirano a una attenta separazione di teste e code, cercando di ottenere da ogni cotta il giusto equilibrio tra le caratteristiche varietali, la finezza dell’aroma, la morbidezza del gusto e la personalità.
Ogni passaggio, inoltre, avviene molto lentamente grazie a un elevato riflusso, in modo da ottenere una notevole purificazione da sostanze che ne ridurrebbero la delicatezza e la piacevolezza. |
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