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Negli ultimi anni, il binomio vino-arte è stato tanto ribadito da diventare inflazionato: non si contano le degustazioni letterarie, i concerti e i convivi in nome di Bacco. Nel coro confuso di proposte pretestuose, la famiglia Ceretto ha dimostrato di avere una voce tutta sua, promuovendo progetti originali e idee innovative.
Convinti che la ricerca enologica e il piacere di una buona bottiglia siano soprattutto un fatto di cultura Bruno e Marcello hanno dato impulso ad attività in favore dell’architettura, della musica, dell’arte in genere, come ‘mecenati’ d’altri tempi.
Non sono mai attività estemporanee: ogni iniziativa trova la sua naturale cornice nelle colline piemontesi, tra filari, cantine e feste campestri nell’aia. E’ il caso del
Premio Langhe Ceretto, fondato nel 1991, in occasione del quale la giuria, formata da un gruppo di esperti e accademici internazionali, ha il compito di segnalare i testi che, nell’anno, hanno affrontato temi connessi con la cultura dell'alimentazione.
Un altro appuntamento fisso nel calendario Ceretto è la
Festa del Blangé
, organizzata per battezzare la nuova annata dell’Arneis alla presenza di autori e giornalisti.
Così, nel tempo, la manifestazione ha portato ad Alba
ospiti d’eccezione
quali
Maria Luisa Agnese, Alessandro Baricco, Gianluigi Beccaria, Chiara Beria di Argentine, Enzo Biagi, Lucio Dalla, Umberto Eco, Piero Gastaldo, Claudio Gorlier, Massimo Gramellini, Aldo Grasso, Gina Lagorio, Gad Lerner, Igor Mann, Dacia Maraini, Diego Marconi, Ezio Mauro, Enrico Mentana, Paolo Mieli, Lorenzo Mondo, Folco Portinari, Gianni Riotta, Eugenio Scalfari, Beppe Severgnini, Marcello Sorgi, Gianni Vattimo, Walter Veltroni , Luca Zingaretti e Giovanna Zucconi.
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